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Lazio

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Walls

Anno di Costituzione: 2008
Responsabile: Simone Pallotta
www.onthewalls.it

WALLS è decorazione pubblica, eventi di arte urbana, writing e muri legali a Roma.
WALLS prende il meglio dell’espressione urbana e ci collabora per produrre opere permanenti.
WALLS lavora con le Istituzioni per ottenere spazi legali per tutti;
l’Associazione nasce nel 2008. Il nostro lavoro, legato in principio ad un progetto di gestione di aree pubbliche destinate al writing, si sta ampliando nella direzione di un lavoro a tutto tondo sulle espressioni artistiche urbane che vedono il cittadino come destinatario principale e ineludibile.
Dal writer al muralista, questi i soggetti con cui Walls collabora. Un ampio spettro che copre tutti i confini della street art, superandola poi di fatto nella tendenza ad intervenire, quando possibile, in modo permanente.
Abbiamo chiaro il collegamento tra la necessità per le espressione urbane di utilizzare la città come luogo prescelto e la capacità di alcuni dei suoi protagonisti di confrontarsi con questa in modo autoriale, maturo, sociale. Un politica culturale che vede il cittadino incluso in un percorso di riscoperta della città come luogo creativo e l’artista responsabilizzato nel dover creare opere studiate pensando alla loro destinazione pubblica.
Un filo rosso che dai muri legali conduce ad interventi di arte pubblica realizzati da artisti urbani e muralisti internazionali.
Una strada che dalla creatività porta alla riqualificazione e da qui ad una realtà di arte diffusa.
Interagiamo con la strada e la città per renderle terreno quotidiano di espressione.
logo Laszlo Biro

Laszlo Biro

Anno di Costituzione: 2010
Responsabile: Jacopo Lo Faro
www.laszlobiro.it

Laszlo Biro è un collettivo nato a Roma nel 2010 con l'intento di promuovere la street e urban art.
La volontà è quella di raggiungere un pubblico eterogeneo e sensibilizzare gli enti pubblici sul senso e il ruolo degli interventi di arte pubblica, creando uno spazio che sia un megafono per questa scena artistica.
Laszlo Biro mette a disposizione degli artisti un luogo per esporre il proprio lavoro e promuovere laboratori e attività; attraverso un'innovativa formula espositiva, gli artisti possono lavorare direttamente sui muri della galleria per installazioni temporanee di grande formato.
Il laboratorio di serigrafia, ricamo e tessitura inoltre lavora insieme agli artisti su tecniche artigianali, producendo oggetti d'arte contaminati da temi e tecniche della street art. Laszlo Biro sono: Marco Baleani, Virginia Del Mastro, Jacopo Lo Faro, Yuri Romagnoli.
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Forgotten Project

Anno di Costituzione: 2015
Presidente: Alessandra Arpino
www.forgottenproject.it

Forgotten è un progetto nato nel 2015 dall’esigenza di valorizzare il patrimonio architettonico contemporaneo della città di Roma attraverso l’arte urbana. Riscontrando che alcune categorie di edifici rischiano di essere dimenticate dal cittadino che non ne riconosce più la centralità sociale, culturale e urbanistica, l’obiettivo del progetto è quello di riportare l’attenzione su alcune tipologie edilizie – ritenute ad alto potenziale qualitativo – attraverso interventi artistici mirati, corredati da una serie di iniziative atte alla partecipazione attiva della cittadinanza. 

Per la realizzazione dei suoi eventi, in accordo con il municipio di pertinenza, si avvale della collaborazione delle diverse realtà locali; allo stesso tempo, confida nella collaborazione internazionale per conferire una prospettiva multiculturale e una maggiore eco, creando l’occasione di uno scambio e di una crescita reciproca. La sperimentazione del progetto sta nello spingere l’arte urbana nel cuore della città – nel non agire su di un singolo quartiere, ma su scala urbana, smontando l’equazione “street art = riqualificazione della periferia” ormai consolidata e forse già superata.
Forgotten non è un festival. Il numero di artisti che vi partecipa è piuttosto limitato e la scelta degli stessi è orientata verso il Paese di provenienza e la tecnica. Tale scelta vuole proporre un focus sul suddetto Paese e fornire al una panoramica dello stato di avanzamento del movimento urbano di uno specifico contesto – implicitamente o esplicitamente messo a confronto con quello italiano.
 
   
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